Si alza il sipario: questo è DI SCIASCIO
- 1 gen 2026
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 24 apr
Una famiglia, una convinzione, cinque decenni di eccellenza italiana e una storia che è solo all'inizio. Un nome nel cuore dell'Impero Romano. Una famiglia che ha attraversato il Mediterraneo. Un marchio che oggi opera nella regione del Reno-Meno.
da Mario Di Sciascio · DI SCIASCIO · Darmstadt, 2026

Guardiagrele. Provincia di Chieti. Abruzzo. Anche se non ne conosci il nome, conosci comunque la regione, perché è quell'Italia che nessuna cartolina mostra e nessuna guida descrive, perché è troppo antica per essere spiegata e troppo fiera per pubblicizzarsi. Il poeta Gabriele d'Annunzio definì Guardiagrele la terrazza d'Abruzzo.¹ Le montagne digradano ripide verso il mare, i villaggi sorgono sulle stesse rocce da secoli e i registri parrocchiali di Guardiagrele documentano la famiglia Di Sciascio con annotazioni che risalgono agli inizi dell'Ottocento.² La storia di questa famiglia risale a tempi ben più antichi di quanto la carta possa documentare.
I. Il nome e l'origine
Di Sciascio [diˈʃaʃo] — nome proprio italiano, origine Guardiagrele, provincia di Chieti, Abruzzo; derivato dal latino sciascia o scissus*, che significa "quello diviso" o "quello formato".*
L'89% di tutte le persone con il cognome Di Sciascio nel mondo vive in Italia. L'88% di queste risiede in Abruzzo. Un altro 6% vive nel Lazio, la regione il cui capoluogo è Roma.³ Non si tratta di una nota statistica. È un'indicazione geografica. Un'origine. Una prova. Perché quella che oggi chiamiamo Abruzzo e Lazio un tempo era il cuore dell'Impero Romano. La stessa Guardiagrele è abitata fin dalla preistoria. I ritrovamenti archeologici nei pressi di Comino testimoniano la presenza umana fin dalla preistoria.⁴
La concentrazione geografica del cognome Di Sciascio in queste due regioni non è casuale. Molti dei cognomi che ancora oggi sono diffusi nel Lazio e in Abruzzo risalgono, in modo evidente, ad antiche genti romane.⁵ I Sanniti, la popolazione indigena di queste montagne, erano considerati dalle legioni romane i nemici più temibili che avessero mai incontrato sul suolo italiano. Roma combatté contro di loro tre guerre tra il 343 e il 290 a.C.⁶. Tre guerre, finché i nemici non divennero concittadini e i concittadini non divennero Romani. Quando questo processo fu completo, l'Abruzzo non era più una regione periferica dell'impero, ma la sua spina dorsale. In questa eredità, in questa terra, in questo intreccio di vite divise, alpinismo e acume commerciale, affonda le sue radici la famiglia Di Sciascio.
II. Il mare, il mercante e i quattro principi
Chiunque provenisse dall'Abruzzo e desiderasse vedere il mondo doveva conoscere la costa. L'Adriatico era la porta d'accesso all'Oriente, poiché da lì le rotte commerciali conducevano a Venezia, alla Dalmazia, al Levante e infine al cuore meridionale del Mediterraneo medievale: l'isola di Sicilia e la città di Palermo, metropoli arabo-normanna del XII secolo, erano il crocevia di tutte le vie di comunicazione tra Europa, Africa e Oriente.⁷ Situata sulla principale rotta marittima tra Siviglia e Alessandria, Palermo divenne un inevitabile punto d'incontro per i popoli. Un luogo dove le culture non si scontravano, ma dialogavano.⁸ La cultura arabo-normanna della Sicilia è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2015.⁹ In questo spazio, tra eredità romana, commercio mediterraneo e cosmopolita, emerge chiaramente il ruolo del commercio attraverso Di Sciascio. Non solo come etimologia, ma come profilo storico-culturale. Il termine latino scissus descrive colui che separa e unisce, che fa emergere lo straordinario dal grezzo.¹⁰
La tradizione narra di un mercante di grande levatura. Un uomo che non si limitava a sostare in un solo mercato, ma viaggiava tra di essi. Commerciava tessuti rari e oggetti d'antiquariato, frutti esotici, manufatti artigianali, spezie sconosciute nel Nord Europa. Un uomo che seppe mediare con tale successo tra le culture che il suo nome assunse presto il rango di un titolo nobiliare.
Quattro principi accompagnavano quest'uomo in ogni viaggio: Coraggio, perché in un'epoca senza carte nautiche, ogni viaggio era una decisione contro ogni previsione. Fascino, perché la capacità di parlare latino e dialetto normanno simultaneamente non era un vantaggio sociale, ma l'unica risorsa che nessuna onda poteva minacciare. Gusto, perché la maggior parte dei mercanti trasportava l'essenziale, non lo straordinario. Amore, perché era convinto che la ricchezza duri solo quando arricchisce gli altri. Che una tavola a cui si siede da soli non sia un banchetto, ma una sconfitta.
III. Lo studio e la cucina
Le guerre del XX secolo hanno cancellato molte tracce. Ciò che è rimasto è stato il nome. Nella Roma del dopoguerra, la famiglia Di Sciascio ha lavorato con tessuti pregiati, come il Filo di Scozia e la seta italiana, nella propria sartoria romana, la cui precisione era considerata un punto di riferimento in certi ambienti.¹¹ L'argomento era cambiato, ma la visione del mondo di fondo rimaneva la stessa. Con la rinascita della vita sociale, il fulcro della vita domestica si spostò: la preparazione del cibo, la selezione di vini pregiati e la conversazione raffinata divennero la nuova espressione di un'arte di vivere che portava lo stesso nome da secoli. Un simposio di vita nella tradizione diretta del convivio romano, quel pasto in cui cibo, discorso e bellezza non coesistevano, ma si fondevano l'uno nell'altro.
IV. Il presente come universo
Ciò che è emerso da allora reca tutti i segni distintivi della storia. Il dottor Attilio Di Sciascio, tecnologo alimentare, insegna all'Università del Molise.¹² e fornisce consulenza ai partner industriali a Hong Kong, Dubai e San Paolo. In qualità di tecnologo senior presso Molino Candelori¹³ ha sviluppato ricette per operazioni su larga scala in quattro continenti. Gianni Di Sciascio ha plasmato istituzioni per oltre quarant'anni ed è stato riconosciuto come il miglior formatore della regione nel 2024.¹⁴ La Deutsche Bahn affidò alla famiglia la gestione della storica stazione ferroviaria principesca di Darmstadt.¹⁵ Campari e illy hanno scelto DI SCIASCIO come partner per le licenze.¹⁶ I clienti abituali di Merck, Telekom, COTY ed ESA/ESOC prenotano con un anno di anticipo. Le loro linee di vini sono prodotte in tenute in Toscana. Un profumo è andato esaurito prima ancora del suo lancio ufficiale. Le loro linee tessili sono prodotte in Italia. Mario Di Sciascio II e Fernando Di Sciascio portano già dentro di sé le coordinate del futuro: rendere il mondo un luogo più bello, migliore e più sano. Registi e creatori, due fratelli la cui firma è evidente in ogni dettaglio di DI SCIASCIO.
L'uomo del mare non se n'è mai andato veramente. Ha semplicemente cambiato la sua merce.
IL GIORNALE è la rivista di questa storia. Non nostalgia, ma una cronaca vivente. Per tutti coloro che vogliono capire da dove nasce una storia.
Benvenuti alla Casa delle Storie.
RIFERIMENTO DELLA FONTE
¹ Italia.it / Regione Abruzzo Turismo: Guardiagrele — La Terrazza d'Abruzzo. Ente Ufficiale per il Turismo della Regione Abruzzo. abruzzoturismo.it
² ItalyHeritage.com: Famiglie Di Sciascio di Guardiagrele, Provincia di Chieti. Documentazione tratta dai registri parrocchiali risalente ai primi del XIX secolo. italyheritage.com/genealogy/records/abruzzo/province-chieti/guardiagrele/families/di-sciascio.htm
³ Forebears.io: Distribuzione del cognome Di Sciascio. Statistiche globali sui cognomi; database in tempo reale contenente oltre 4 miliardi di voci. forebears.io/surnames/di_sciascio
⁴ FamilySearch / La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni: Genealogia di Guardiagrele, Chieti, Abruzzo, Italia. Storia documentata dell'insediamento risalente alla preistoria; confermata la presenza di epoca romana. familysearch.org
⁵ Eupedia Forum: Cognomi italiani ereditati dagli antichi Romani. Discussione accademica sulla continuità geografica dei cognomi nel Lazio e in Abruzzo. eupedia.com — Istituto Araldico, Roma: Documentazione etimologica del nome Sciascia. heraldrysinstitute.com
⁶ Guerre sannitiche (343–290 a.C.): Tre guerre combattute tra Roma e i Sanniti. Fonte primaria: Livio (Tito Livio), *Ab Urbe Condita* (Dalla fondazione della città). Analisi accademica: Klaus Bringmann, *Geschichte der Römischen Republik* (Storia della Repubblica Romana), C.H. Beck, Monaco 2002, ISBN 978-3-406-49292-1. de.wikipedia.org/wiki/Samnitenkriege
⁷ MerchantMachine.co.uk / BrilliantMaps.com: Rotte commerciali medievali — Palermo come punto d'incontro fondamentale tra mercanti cristiani e musulmani sulla rotta Siviglia–Alessandria. merchantmachine.co.uk/medieval-trade-routes
⁸ TheCollector.com: Perché la Sicilia era nota come il crocevia del Mediterraneo? thecollector.com
⁹ Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO: Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale. Iscritto nel 2015, Lista del Patrimonio Mondiale n. 1487. whc.unesco.org/en/list/1487
¹⁰ Heraldry Institute, Roma: Etimologia del cognome Sciascia — origine latina, *scissus* (Colui che è stato plasmato). heraldrysinstitute.com/lang/en/origine/idc/Sciascia — Forum Eupedia: Cognomi italiani derivanti dalle *Gentes* romane; concentrazione in Abruzzo e Lazio. eupedia.com
¹¹ Cronaca della famiglia Di Sciascio: Documentazione manoscritta, dal 1946 circa in poi; Atelier Di Sciascio, area di Roma, documentato in rapporti di settore sull'artigianato sartoriale italiano del dopoguerra.
¹² Università degli Studi del Molise, Facoltà di Agraria e Scienze Alimentari. unimol.it
¹³ Molino Candelori: Gruppo internazionale specializzato nelle tecnologie molitorie; partner attivi in Italia, Hong Kong, Russia, EAU, USA e Brasile. molinocandelori.it
¹⁴ IHK Darmstadt (Camera di Commercio e dell'Industria): Riconosciuta come "Azienda formativa d'eccellenza" nel 2024 — DI SCIASCIO Gastronomy Group. ihk.de/darmstadt
¹⁵ Deutsche Bahn AG / DB Station&Service: KARLSON am Fürstenbahnhof, Am Fürstenbahnhof 3–4, 64293 Darmstadt. bahnhof.de
¹⁶ illy caffè: Programma di franchising *Espressamente illy* — Documentazione sulla partnership. illy.com — Campari Group: Partner per licenze e collaborazioni — Sito web aziendale ufficiale. camparigroup.com
*Il cognome Di Sciascio è concentrato per l'88% in Abruzzo e per il 6% nel Lazio, come documentato da Forebears, un database mondiale di statistiche sui cognomi. I registri parrocchiali di Guardiagrele, in provincia di Chieti, documentano la presenza della famiglia Di Sciascio fin dai primi anni del XIX secolo, archiviati da ItalyHeritage. Il legame tra i cognomi dell'Italia centrale e le antiche genti romane è documentato da Eupedia e dall'Istituto Araldico di Roma. L'etimologia del nome Sciascia, di origine ebraico-araba, è documentata dall'Istituto Araldico di Roma. L'importanza commerciale di Palermo come crocevia del Mediterraneo è storicamente ben documentata, incluso il riconoscimento da parte dell'UNESCO della cultura arabo-normanna della Sicilia come sito patrimonio mondiale dell'umanità.